D’Amor d’Amor fui fui ferito,
E del mio sangue il liquore goccia a goccia
In calde lacrime fuor dalla mia piaga stilla,
Che dal colare poi il tempo non ha cessato.
Io sono d’Amor sì ben in potere,
Che a poco a poco se ne fugge tutta la mia forza,
E qualunque unguento a la mia piaga io ponga
Senza tapparla, il mio male non mi ha lasciato.
In tale stato la mia ferita declina,
Che Machaon con null’altro che succo di radice
Non ne potrebbe calmare il veleno.
Ma per guarire, Telefo io divenga,
Tu fatta Achille, dolce mia assassina,
Che mi ferisci, dammi guarigione.
Jean-Antoine de Baïf
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-damor-damor-fui-fui-ferito-jean-antoine-de-baif/
