Un gatto selvatico e gran cacciatore
si stabilì, per far baldoria,
nel parco di un giovane signore
dove lepri e pernici erano in abbondanza.
Là, questo nuovo Nembrot, notte e giorno,
alla corsa, all’agguato ugualmente abile,
inseguiva, attendeva, immolava a turno
e quadrupedi e volatili.
Le guardie spiavano l’insolente bracconiere;
ma, nel folto del bosco nascosto presso una tana,
il furbo ingannava la loro astuzia.
Tuttavia temeva di essere preso alla fine,
e si lamentava che la vecchiaia
gli rendesse l’occhio meno sicuro, meno fine.
Questo pensiero spesso gli causava tristezza;
quando un giorno incontra un piccolo tubo nero
fornito alle due estremità di due lenti ben nitide:
era uno di quegli occhiali
fatti per l’opera, che per caso, una sera,
il padrone aveva perduto in quel luogo solitario.
Il gatto dapprima lo considera,
lo tocca con l’artiglio, e dall’estremità
lo fa a piccoli colpi rotolare sul fianco,
corre dietro, se ne impadronisce, lo agita, lo muove,
stupito che nulla ne uscisse.
Si decide alla fine ad applicare alla sua vista
il vetro di una delle estremità, era la più piccola.
Allora scorge sotto la verde nocciolaia
un coniglio che i suoi occhi da soli non vedevano.
Ah! Che tesoro! Dice stringendo il cannocchiale,
e correndo verso il coniglio che crede a quattro passi.
Ma sente rumore; riprende il suo strumento,
se ne serve dall’altra estremità, e vede in lontananza
la guardia che verso di lui cammina.
Spinto dalla paura, dalla fame,
resta un momento incerto,
esita, riflette, poi di nuovo guarda:
ma sempre il grosso fondo gli mostra lontana la guardia,
e il piccolo vicinissimo gli fa vedere il coniglio.
Credendo di avere tempo, va a mangiare la bestia;
la guardia è a venti passi che ve lo mira alla fronte,
gli mette due palle nella testa,
e della sua pelle fa un manicotto.
Ognuno di noi ha il suo cannocchiale,
che gira secondo l’oggetto;
si vede laggiù ciò che dispiace,
si vede qui ciò che si desidera.
Florian
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-gatto-e-il-cannocchiale-jean-pierre-claris-de-florian/
