Ballate di Germania
che per città e campagna,
e dal fiume alla montagna,
e dalle foreste alla valle,
un cavallo
rosso-fiamma e nero d’ebano,
senza briglia, né morso, né redini,
né hop! né frusta, trascina
tra rantoli sordi
sempre! sempre!
Un gran feltro con lunga piuma
adombrava il suo occhio che si accende
e si spegne. Così, nella nebbia,
scoppia e muore il lampo azzurro
di un’arma da fuoco.
Come l’ala di un’aquila di mare
che un improvviso temporale spaventa,
per l’aria che la neve riga,
il suo mantello sollevandosi
batteva al vento,
e mostrava con aria di gloria
un torso d’ombra e d’avorio,
mentre nella notte nera
brillavano in grida stridenti
trentadue denti.
Paul Verlaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-incubo-paul-verlaine/
