“” Da dove vi viene, dicevate, questa strana tristezza,
Che sale come il mare sul nero e nudo scoglio? “”
– Quando il nostro cuore ha fatto una volta la sua vendemmia,
Vivere è un male. È un segreto noto a tutti,
Un dolore molto semplice e non misterioso,
E, come la vostra gioia, evidente per tutti.
Cessate dunque di cercare, o bella curiosa!
E, sebbene la vostra voce sia dolce, tacete!
Tacete, ignorante! anima sempre rapita!
Bocca dal riso infantile! Più ancora che la Vita,
La Morte ci tiene spesso con legami sottili.
Lasciate, lasciate che il mio cuore si inebri di una menzogna,
Si tuffi nei vostri begli occhi come in un bel sogno,
E sonnecchi a lungo all’ombra delle vostre ciglia!
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-semper-eadem-charles-baudelaire/
