Questi occhi, questi occhi, dolci ladri dell’anima mia,
mi hanno abbagliato del loro bello splendore,
astri fatali che di sventura o di fortuna
mi vanno colmando a piacere di madonna.
Al cuor d’inverno un primavera l’aria profuma
dove che volgano fissano il loro ardore,
E in qualunque parte abbassino la loro grandezza
fiorisce un prato più odoroso di balsamo.
I casti fuochi di questi fratelli gemelli
traendomi dal naufragio delle acque
con il loro chiarore di salvezza mi assicurano:
Nel loro santo fuoco il mio vivere è acceso,
il mio vivere, ahimè, che sarà consumato,
quando il loro destino stabilirà che essi muoiano.
Jean-Antoine de Baïf
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-questi-occhi-questi-occhi-dolci-ladri-dell-anima-mia-jean-antoine-de-baif/
