Nel folto delle ombre funebri,
Tra l’oscura notte, immagine della morte,
Astro dei nostri spiriti, sii la stella del Nord,
Fiacco tra le nostre tenebre.
Liberaci dalle vane menzogne
E dalle illusioni dei deboli nella fede:
Che il corpo dorma in pace, che lo spirito vegli a te,
Per non vegliare sui sogni.
Il corpo riposa in pazienza,
Dorme il freddo timore e l’incalzante affanno:
Se l’occhio è chiuso in pace, sia chiuso come lui
L’occhio della coscienza.
Non soffrire nei nostri petti
I sussulti dei malvagi sonnacchiosi nella paura,
Che sono coperti di piombo, e si curvano di paura
Su un guanciale di spine.
coloro che cantano le tue lodi
Il tuo volto è il loro cielo, il loro capezzale il tuo grembo,
Riparati dalle tue mani, le cortine d’intorno
Sono il campo dei tuoi angeli.
Théodore Agrippa d’Aubigné
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-preghiera-della-sera-theodore-agrippa-d-aubigne/
