O tu per cui giorno e notte sospiro,
il cui superbo valore, mio malgrado,
mi fa languire in una bella sventura,
non giungerò mai alla vetta a cui aspiro?
Se non ti cale del mio male che peggiora,
se non ti cale di spegnere il mio dolore,
almeno permettimi che da questo ardore
con un bacio, sia pur breve, io respiri.
Così dicevo, e tu mi dici, Amante,
non sai che il bacio non placa
il fuoco d’amore, ma più lo infiamma?
Temi che un bacio non accenda doppia brace.
Ah, dicevo allora, Amore, il piccolo dio,
avrebbe forse posto nel tuo petto?
Jean-Antoine de Baïf
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-o-tu-per-cui-giorno-e-notte-sospiro-jean-antoine-de-baif/
