Nel parco di Thalcy ho piantato due virgulti

Poesi di Théodore Agrippa D'Aubigné Epoca XVI secolo

Nel parco di Thalcy ho piantato due virgulti
Su cui il tempo mietitore né la noiosa estorse*
Delle figlie della notte mai avrà forza,
E non più che i miei versi non spegnerà i loro nomi.

Vi ho inciso sopra due cifre nutrici
D’una salda unione che, con la loro scorza,
Prende crescita e vigore, e con essi s’ingegna
D’accrescere l’amicizia come crescono i nomi.

Crescete, alberi felici, alberi in cui ho messo
Questi nomi, e il mio giuramento, e il mio amore promesso.
Accanto al mio giuramento, pongo questa preghiera:

“Voi, ninfe che bagnate i loro piedi sì dolcemente,
Accrescete i suoi rami come cresce la mia miseria,
Fate crescere i suoi nomi così come il mio tormento.”

(*) attacco

Théodore Agrippa d’Aubigné

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-nel-parco-di-thalcy-ho-piantato-due-virgulti-theodore-agrippa-d-aubigne/