Melodia irlandese

Poesi di Gérard De Nerval Epoca XIX secolo

(Imitata da Thomas Moore)

Il sole del mattino cominciava il suo cammino,
vidi presso la riva una barca leggera
dondolarsi mollemente sui flutti argentati.
Ritornai quando la notte scendeva sulla riva:
la navicella era là, ma l’onda fuggitiva
non bagnava più i suoi fianchi fermati nella sabbia.

Ed ecco la nostra sorte! al mattino della vita
da sogni di speranza la nostra anima inseguita
si bilancia un momento sui flutti della felicità;
ma, non appena la sera stende il suo velo scuro,
l’onda che ci portava si ritira, e nell’ombra
presto restiamo soli in preda al dolore.

Al declino dei nostri giorni si dice che la nostra testa
deve trovare riposo sotto un cielo senza tempesta;
ma che importa ai miei desideri la calma della notte!
Ridatemi il mattino, la freschezza e gli incanti;
poiché preferisco ancora le sue nebbie e le sue lacrime
ai più dolci bagliori del sole che fugge.

Oh! chi non ha desiderato veder rinascere d’un tratto
quell’istante il cui incanto destò nel suo essere
e sensi sconosciuti e nuovi trasporti!
In cui la sua anima, simile alla scorza profumata,
che disperde ardendo il suo vapore odoroso,
nei fuochi dell’amore esalò i suoi tesori!

Gérard de Nerval

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-melodia-irlandese-gerard-de-nerval/