(Imitata da Thomas Moore)
Quando il piacere brilla nei tuoi occhi
Pieni di dolcezza e di speranza,
Quando il fascino dell’esistenza
Abbellisce i tuoi tratti graziosi, –
Ben spesso allora io sospiro
Pensando che l’amaro affanno,
Oggi lontano da te, può raggiungerti domani,
E dalla tua bocca amabile cancellare il sorriso;
Poiché il Tempo, tu lo sai, trascina sui suoi passi
Le illusioni dissipate,
E gli occhi raffreddati, e gli amici ingrati,
E le speranze deluse!
Ma credimi, amore mio! tutti questi incanti nascenti
Che io contemplo con ebbrezza,
Se svanissero tra le mie braccia carezzevoli,
Tu conserveresti la mia tenerezza!
Se le tue attrattive fossero appassite,
Se tu perdessi il tuo dolce sorriso,
La grazia dei tuoi tratti cari
E tutto ciò che in te si ammira,
Va, il mio cuore non è incerto:
Della sua sincerità potresti tutto attenderti.
E il mio amore, vincitore del Tempo e del Destino,
Si stringerebbe a te, più ardente e più tenero!
Sì, se tutte le tue attrattive ti lasciassero oggi,
Gemerei per te; ma in questo cuore fedele
Forse troverei una dolcezza nuova,
E, quando lungi da te gli amanti fossero fuggiti,
Scacciando la gelosia in tormenti sì feconda,
Un più vivo ardore verrebbe ad animarmi.
“Dunque è mia sola, direi, poiché al mondo
Non resta che me che possa ancora amarla!”
Ma che oso prevedere? mentre la giovinezza
Ti circonda di uno splendore, ahimè! ben passeggero,
Tu non puoi fidarti di tutta la tenerezza
Di un cuore in cui il tempo non potrà nulla cambiare.
Lo conoscerai meglio: crescendo d’età in età,
L’amore costante somiglia al fiore del sole,
Che rende al suo declino, la sera, lo stesso omaggio
Che, la mattina, ha salutato al suo risveglio!
Gérard de Nerval
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-melodia-gerard-de-nerval/
