Maria, alzatevi, mia giovane pigra :
Già la gaia allodola nel cielo ha gorgheggiato,
E già l’usignolo dolcemente cinguetta,
Sopra il biancospino assiso, il suo lamento amoroso.
Su ! in piedi ! andiamo a vedere l’erbetta perlata,
E il vostro bel rosaio di boccioli incoronato,
E i vostri garofani graziosi ai quali avevate dato,
Ieri sera dell’acqua, con mano sì premurosa.
Iersera coricandovi giuraste sui vostri occhi
D’essere più presto di me questa mattina svegliata :
Ma il sonno dell’Alba, alle fanciulle grazioso,
Vi tiene d’un dolce sonno ancor gli occhi serrati.
Orsù ! orsù ! che io li baci e il vostro bel petto,
Cento volte, per insegnarvi ad alzarvi di buon mattino.
Pierre de Ronsard
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-maria-alzatevi-mia-giovane-pigra-pierre-de-ronsard/
