Il giovane dall’occhio brillante, dalla pelle bruna,
il bel corpo di vent’anni che dovrebbe andare nudo,
e che, la fronte cinta di rame, sotto la luna
avrebbe adorato, in Persia, un Genio ignoto,
impetuoso con dolcezze virginali
e nere, fiero dei suoi primi ostinamenti,
simile ai giovani mari, pianto di notti estive,
che si rivoltano su letti di diamanti;
il giovane, davanti alle brutture di questo mondo,
trasale nel cuore largamente irritato,
e pieno della ferita eterna e profonda,
si mette a desiderare la sua sorella di carità.
Ma, o Donna, mucchio di visceri, dolce pietà,
tu non sei mai la Sorella di carità, mai,
né sguardo nero, né ventre dove dorme un’ombra rossa,
né dita leggere, né seni splendidamente formati.
Cieca non destata dalle immense pupille,
tutto il nostro abbraccio non è che una domanda:
sei tu che pendi da noi, portatrice di mammelle,
noi ti culliamo, graziosa e grave Passione.
I tuoi odii, i tuoi torpori fissi, i tuoi svenimenti,
e le brutalità subite un tempo,
tu ci rendi tutto, o Notte però senza malvagità,
come un eccesso di sangue versato ogni mese.
– Quando la donna, portata un istante, lo spaventa,
Amore, appello di vita e canzone d’azione,
vengono la Musa verde e la Giustizia ardente
a lacerarlo con la loro augusta ossessione.
Ah! senza posa assetato di splendori e di calme,
abbandonato dalle due Sorelle implacabili, gemendo
con tenerezza dietro la scienza dalle braccia alme,
egli porta alla natura in fiore la sua fronte sanguinante.
Ma la nera alchimia e i santi studi
ripugnano al ferito, cupo sapiente d’orgoglio;
egli sente camminargli addosso atroci solitudini.
Allora, e sempre bello, senza disgusto della bara,
che creda ai vasti fini, Sogni o Passeggiate
immense, attraverso le notti della Verità,
e ti chiami nella sua anima e nelle sue membra malate,
o Morte misteriosa, o sorella di carità.
Arthur Rimbaud
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-le-sorelle-di-carita-arthur-rimbaud/
