L’autunno

Poesi di Alphonse De Lamartine Raccolta Meditazioni poeticheTemi Autunno, Natura, StagioniEpoca XIX secolo

Salve! boschi incoronati d’un resto di verzura!
Fogliami ingiallenti sui prati sparsi!
Salve, ultimi bei giorni! Il lutto della natura
Conviene al dolore e piace ai miei sguardi!

Seguo con passo sognante il sentiero solitario,
Amo rivedere ancora, per l’ultima volta,
Questo sole che impallidisce, la cui debole luce
Penetra appena ai miei piedi l’oscurità dei boschi!

Sì, in questi giorni d’autunno in cui la natura spira,
Ai suoi sguardi velati, trovo più incanto,
È l’addio d’un amico, è l’ultimo sorriso
Delle labbra che la morte chiuderà per sempre!

Così, pronto a lasciare l’orizzonte della vita,
Piangendo dei miei lunghi giorni la speranza svanita,
Mi volto ancora, e con uno sguardo d’invidia
Contemplo quei beni di cui non ho goduto!

Terra, sole, valli, bella e dolce natura,
Vi devo una lacrima sul ciglio del mio sepolcro;
L’aria è così profumata! la luce è così pura!
Agli sguardi d’un moribondo il sole è così bello!

Vorrei ora vuotare fino alla feccia
Questo calice misto di nettare e di fiele!
In fondo a questa coppa ove bevevo la vita,
Forse restava una goccia di miele?

Forse l’avvenire mi serbava ancora
Un ritorno di felicità la cui speranza è perduta?
Forse nella folla, un’anima che ignoro
Avrebbe compreso la mia anima, e mi avrebbe risposto? …

Il fiore cade cedendo i suoi profumi allo zefiro;
Alla vita, al sole, sono questi i suoi addii;
Io, muoio; e la mia anima, nel momento in cui spira,
Si esala come un suono triste e melodioso.

Alphonse de Lamartine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-lautunno-alphonse-de-lamartine/