La sera sul bordo del mare

Poesi di François-René De Chateaubriand Raccolta Quadri della naturaTemi Mare, NaturaEpoca XVIII secolo

I fitti boschi, le rive desolate, brulle,
Fondono i loro confini nelle ombre canute.
Scintillando nell’azzurro zenit,
Si vede spuntare la stella solitaria:
A occidente, separato dalla terra,
Lo scoglio biancheggia sotto un orizzonte puro,
Mentre a nord, sui mari cristallini,
Fluttua la nube in vapori purpurei.
D’un carminio vivo i monti son disegnati;
Del vento della sera muore la voce lamentosa;
E mollemente l’uno all’altro avvinti,
I flutti calmati spirano sulla riva.
Tutto è grandezza, pompa, mistero, amore:
E la natura, agli ultimi fuochi del giorno,
Con i suoi monti, le sue foreste magnifiche,
Il suo piano sublime e il suo ordine eterno,
S’innalza come un tempio solenne,
Risplendente delle sue bellezze antiche.
Il santuario dove il Dio s’introduce
Sembra velato da una santa notte;
Ma nell’aria la cupola ardita,
Delle arti divine, graziosa armonia,
Offre un contorno dipinto dei freschi colori
Dell’arcobaleno, dell’aurora e dei fiori.

Chateaubriand

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-sera-sul-bordo-del-mare-francois-rene-de-chateaubriand/