Oh! le cime dei pini stridono urtandosi
E si sente anche lamentarsi l’austro
E dal fiume vicino a gran voce trionfale
Gli elfi ridere al vento o sonare le raffiche
Attys Attys Attys leggiadro e discinto
È il tuo nome che nella notte gli elfi hanno schernito
Perché uno dei tuoi pini s’abbatte al vento gotico
La foresta fugge in lontananza come un esercito antico
Di cui le lance o pini s’agitano alla svolta
I villaggi spenti meditano ora
Come le vergini i vecchi e i poeti
E non si sveglieranno al passo di alcun veniente
Né quando sui loro piccioni piomberanno gli avvoltoi
Guillaume Apollinaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-il-vento-notturno-guillaume-apollinaire/
