Il sole è caduto nei flutti; una sbarra
Di pesanti nuvole grigie che gravano sul mare
Si allunga all’orizzonte, e lentamente s’impadronisce
Del cielo dove svanisce un riflesso pallido e verde.
Un vento aspro si leva, annunciando che l’inverno
Con i suoi uragani e i suoi freddi si prepara;
L’onda dura ha preso una tinta di ferro,
Tranne dove biancheggia un flutto che si drizza e si smarrisce.
Sull’immensa superficie dove cade la notte fredda,
Smarrito, solo, perduto, galleggia un’anatra selvatica;
Ora, battendo l’ala, leva il collo rigido
Come per vedere lontano, poi inquieto nuota,
O si tuffa e riappare per drizzarsi ancora;
I suoi l’hanno dimenticato; il mare si scolorisce.
Auguste Angellier
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-il-lutto-auguste-angellier/
