Sotto i tassi neri che li riparano,
I gufi se ne stanno in fila,
Come dèi stranieri,
Che fissano il loro occhio rosso. Meditano.
Senza muoversi rimarranno
Fino all’ora malinconica
In cui, spingendo il sole obliquo,
Le tenebre si stabiliranno.
Il loro atteggiamento al saggio insegna
Che in questo mondo egli deve temere
Il tumulto e il movimento,
L’uomo ebbro di un’ombra che passa
Porta sempre il castigo
Di aver voluto cambiare posto.
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-i-gufi-charles-baudelaire/
