I gigli mi sembrano neri, il miele agro oltremisura

Poesi di Théodore Agrippa D'Aubigné Epoca XVI secolo

I gigli mi sembrano neri, il miele agro oltremisura,
Le rose odorare male, i garofani senza colore,
I mirti, gli allori hanno perduto il loro verde,
Il dormire mi è gravoso e lungo nella vostra assenza.

Ma i gigli fosser bianchi, il miele dolce, e penso
Che la rosa e il garofano non fossero senza onore,
I mirti, gli allori fosser verdi, per la fatica,
Avrei amato il dormire con la vostra presenza,

Che se lontano dai vostri occhi, a malincuore assentandomi,
Il corpo soffrisse solo, essendo lo spirito contento:
Lasciamo che il giglio, il miele, rose, garofani dispiacciano,

Che i mirti, gli allori fin dal principio di primavera appassiscano,
Mi nuoccia il riposo, mi nuoccia il dormire,
E che tutto, tranne voi, mi possa essere contrario.

Théodore Agrippa d’Aubigné

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-i-gigli-mi-sembrano-neri-il-miele-agro-oltremisura-theodore-agrippa-d-aubigne/