Estasi

Poesi di Théodore Agrippa D'Aubigné Epoca XVI secolo

Così l’amor del Ciel rapisce in questi alti luoghi
l’anima mia senza la morte, e il corpo in questo mondo
va sospirando quaggiù verso la seconda libertà
di sospiri inseguendo l’anima fin nei Cieli.

Voi corteggiate il Cielo, deboli e tristi occhi,
quando la vostra anima non è più su questa terra rotonda:
precipita, corpo stanco, nella fossa profonda,
vola nel tuo paradiso, spirito vittorioso.

O la debole speranza, inutile affanno,
altrettanto lontana dalla ragione che dal Cielo fin qui,
sulle ali della fede libera tutto il resto.

Celeste amore, che hai rapito il mio spirito,
io mi vedo nel seno della Divinità,
non resta che morire per essere tutto celeste.

Théodore Agrippa d’Aubigné

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-estasi-theodore-agrippa-d-aubigne/