Diana, tua usanza è di tutto stracciare,
infiammare, spezzare, rovinare, far a pezzi
imprese, disegni, speranze, sottigliezze,
cangiando in disperazione ciò che fa sperare.
Vedi fuggire il mio bene, il mio ardore peggiorare,
m’hai divezzato dal latte, dal miele delle tue carezze,
raddoppi i colpi onde il cuore tu mi ferisci,
e non hai altro piacere che farmi penare.
Fai bruciare i miei versi allor che ti idolatro,
li fai aver parte al mio maggior disastro:
«Va al fuoco, mio caro, e non alla morte,
sei pari a me, e tale sarai per sua virtù».
Diana ravvediti, pensa che hai torto
dar la morte a quelli che ti fanno immortale.
Théodore Agrippa d’Aubigné
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-diana-tua-usanza-e-di-tutto-stracciare-theodore-agrippa-d-aubigne/
