Nel vecchio parco solitario e gelato
due forme sono or ora passate.
I loro occhi son morti e le labbra sono molli,
e appena appena si odono le loro parole.
Nel vecchio parco solitario e gelato
due spettri hanno evocato il passato.
– Ti ricordi della nostra antica estasi?
– Perché mai vorreste che me ne ricordi?
– Il tuo cuore batte ancora al mio solo nome?
Vedi sempre la mia anima in sogno? – No.
Ah ! i bei giorni di felicità indicibile
in cui univamo le nostre bocche ! – È possibile.
– Com’era azzurro, il cielo, e grande, la speranza !
– La speranza è fuggita, vinta, verso il cielo nero.
Così camminavano nelle avene folli,
e la notte sola udì le loro parole.
Paul Verlaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-colloquio-sentimentale-paul-verlaine/
