Si direbbe il tuo sguardo coperto di vapore;
Il tuo occhio misterioso (è blu, grigio o verde?)
Alternamente tenero, sognante, crudele,
Riflette l’indolenza e il pallore del cielo.
Tu ricordi quei giorni bianchi, tiepidi e velati,
Che fanno sciogliere in lacrime i cuori ammaliati,
Quando, agitati da un male ignoto che li torce,
I nervi troppo desti scherniscono la mente che dorme.
Tu somigli talvolta a quei begli orizzonti
Che accendono i soli delle nebbiose stagioni…
Come risplendi, paesaggio bagnato
Che infiammano i raggi caduti da un cielo annuvolato!
O donna pericolosa, o seducenti climati!
Adorerò anch’io la tua neve e i vostri rigori,
E saprò trarre dall’inflessibile inverno
Piaceri più acuti del ghiaccio e del ferro?
Charles Baudelaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-cielo-annuvolato-charles-baudelaire/
