Un Vecchio sul suo Asino scorse passando
Un Prato pieno d’erba e fiorito.
Vi lascia andare la sua bestia, e il Grigio si slancia
Attraverso l’erba minuta,
Rotolandosi, grattando e strofinandosi,
Saltellando, cantando e brucando,
E facendo più d’un posto netto.
Il nemico giunge all’improvviso:
Fuggiamo, disse allora il Vecchio.
– Perché? rispose il briccone.
Mi faranno portare doppio basto, doppio carico?
– No di certo, disse il Vecchio, che prese subito il largo.
– E che m’importa dunque, disse l’Asino, di chi io sia?
Salvatevi, e lasciatemi pascolare:
Il nostro nemico è il nostro Padrone:
Ve lo dico in buon Francese.
Jean de La Fontaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-vecchio-e-l-asino-jean-de-la-fontaine/
