Quanto amo gli eroi di cui racconto la storia!
E quanto dolcezza trovo nell’occuparmi di loro!
Ignoro se potranno procurarmi gloria;
ma so che fanno la mia felicità.
Con gli animali voglio passare la mia vita;
sono così buona compagnia!
Convengo tuttavia, ed è con dolore,
che non tutti hanno lo stesso cuore.
Molti che si conoscono, senza che qui li nomini,
dei nostri vizi hanno buona parte:
ma li trovo ancor meno pericolosi dell’uomo;
e furfante per furfante preferisco una volpe.
Così pensava un saggio,
un buon contadino del mio paese.
Da ottant’anni, da tutto il vicinato
si veniva ad ascoltare e seguire i suoi consigli.
Ogni parola che diceva era una sentenza.
Il suo esempio soprattutto aiutava la sua eloquenza;
e quando, circondato dai suoi quaranta figli,
figli, nipoti, nuore, generi, figlie,
giudicava le liti o regolava le famiglie,
nessuno avrebbe osato mentire davanti ai suoi capelli bianchi.
Ricordo che un giorno nel suo campestre asilo
venne un sapiente dalla città
che disse al buon vecchio: padre mio, insegnatemi
in quale autore, in quale opera,
apprendeste l’arte di essere saggio.
Presso quale nazione, alla corte di quale re,
siete stato, come Ulisse,
a prendere lezioni di giustizia?
Seguite la rigida legge di Zenone?
Avete abbracciato la setta di Epicuro,
quella di Pitagora o del divino Platone?
Di tutti quei signori non so il nome,
rispose il vecchio: il mio libro è la natura;
e il mio unico precettore,
è il mio cuore.
Vedo gli animali, vi trovo il modello
delle virtù che devo amare:
la colomba mi insegnò a diventare fedele;
vedendo la formica accumulai per godere;
i miei buoi mi insegnano la costanza,
le mie pecore la dolcezza, i miei cani la vigilanza;
e se avessi bisogno di consigli
per amare le mie figlie, i miei figli,
la gallina e i suoi pulcini mi servirebbero d’esempio.
Così nell’universo tutto ciò che contemplo
mi avverte di un dovere che mi è dolce compiere.
Faccio spesso del bene per avere piacere,
amo e sono amato, la mia anima è tenera e pura,
e sempre secondo la mia misura la mia ragione sa regolare i miei desideri:
osservo e seguo la natura,
è il mio segreto per essere felice.
Florian
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-sapiente-e-il-contadino-jean-pierre-claris-de-florian/
