Il Lupo querelante contro la Volpe davanti alla Scimmia

Favol di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi AnimaliEpoca 17e siècle

Un Lupo diceva che gli era stato rubato:
Una Volpe, sua vicina, di piuttosto cattiva vita,
Per questo preteso furto fu citata da lui.
Davanti alla Scimmia si discusse la causa,
Non già per Avvocati, ma da ciascuna Parte.
Temide non aveva mai lavorato,
A memoria di Scimmia, a un fatto più imbrogliato.
Il Magistrato sudava sul suo seggio di Giustizia.
Dopo che si fu ben contestato,
Replicato, gridato, tempestato,
Il Giudice, istruito della loro malizia,
Disse loro: “”Vi conosco da lungo tempo, amici miei,
E tutti e due pagherete l’ammenda;
Poiché tu, Lupo, ti lagni, benché nulla ti sia stato preso;
E tu, Volpe, hai preso ciò che ti si domanda. “”
Il giudice pretendeva che a torto e a traverso
Non si possa mancare, condannando un perverso.

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-lupo-querelante-contro-la-volpe-davanti-alla-scimmia-jean-de-la-fontaine/