Il Leone, terrore delle selve,
carico d’anni e piangente l’antico valore,
fu infine assalito dai suoi stessi sudditi,
divenuti forti per la sua debolezza.
Il Cavallo avvicinandosi gli dà un calcio;
il Lupo un morso, il Bue una cornata.
L’infelice Leone, languente, triste e cupo,
può appena ruggire, dall’età storpiato.
Attende il suo destino, senza fare alcun lamento;
quando vedendo l’Asino stesso accorrere alla sua tana:
“Ah! è troppo, gli disse; volevo ben morire;
ma è morire due volte soffrire i tuoi colpi.”
Jean de La Fontaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-leone-divenuto-vecchio-jean-de-la-fontaine/
