Il Gallo e la Volpe

Favol di Jean De La Fontaine Raccolta Le FavoleTemi Animali, Paura, PoliticaEpoca 17e siècle

Sul ramo d’un albero stava di sentinella
Un vecchio Gallo abile e scaltro.
“Fratello, disse una Volpe, addolcendo la voce,
Non siamo più in lite:
Pace generale questa volta.
Vengo ad annunziartela; scendi, che ti abbracci.
Non mi trattenere, di grazia;
Devo fare oggi venti poste senza mancare.
I tuoi e tu potete attender
Senza alcun timore ai vostri affari;
Noi vi serviremo da fratelli.
Fatene i fuochi fin da stasera.
E intanto vieni a ricevere
Il bacio d’amor fraterno.
– Amico, riprese il gallo, non potevo mai
Apprendere una più dolce e miglior novella
Di quella
Di questa pace;
E mi è una doppia gioia
Tenerla da te. Vedo due Levrieri,
Che, son certo, sono corrieri
Che per questo motivo si mandano.
Vanno veloci, e saranno in un momento da noi.
Scendo; potremo baciarci tutti.
– Addio, disse la Volpe, la mia tratta è lunga a fare:
Ci rallegreremo del successo dell’affare
Un’altra volta. Il furfante subito
Tira i suoi calzoni, guadagna in alto,
malcontento del suo stratagemma;
E il nostro vecchio Gallo tra sé
Si mise a ridere della sua paura;
Ché è doppio piacere ingannare l’ingannatore.

Jean de La Fontaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-il-gallo-e-la-volpe-jean-de-la-fontaine/