I due viaggiatori

Favol di Jean-Pierre Claris de Florian Epoca XVIII secolo

Il compare Tommaso e il suo amico Lubino
andavano a piedi tutti e due alla città vicina.
Tommaso trova sul suo cammino
una borsa piena di luigi d’oro;
se la intasca subito. Lubino, con aria contenta,
gli dice: per noi che buona ventura!
No, risponde Tommaso freddamente,
per noi non è ben detto, per me è diverso.
Lubino non fiatò più; ma, lasciando la pianura,
trovano dei ladri nascosti nel bosco vicino.
Tommaso tremante, e non senza motivo,
dice: siamo perduti! No, gli risponde Lubino,
noi non è la parola giusta, ma tu, è un’altra cosa.
Detto ciò, fugge tra i cespugli.
Immobile dalla paura, Tommaso è presto catturato,
tira fuori la borsa e la dà.
Chi non pensa che a sé quando la sua fortuna è buona
nella sventura non ha amici.

Florian

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/favola-i-due-viaggiatori-jean-pierre-claris-de-florian/