Usiamo qui il fiele delle nostre infelici vite

Poesi di Théodore Agrippa D'Aubigné Epoca XVI secolo

… Usiamo qui il fiele delle nostre infelici vite,
Facendo orrore con le nostre grida alle ombre di questi boschi:
Queste rocce smarrite, queste fonti inseguite
Dall’eco delle foreste risponderanno alle nostre voci.

I venti continui, lo spessore di queste nuvole,
Questi stagni neri pieni di aspidi, non di pesci,
I cervi timidi, gli orsi e le lucertole selvatiche
Interromperanno il loro riposo per udire i miei canti.

Come il fuoco crudele che ha ridotto in rovina
Un palazzo, infuriando leggero di luogo in luogo,
La sventura mi divora, e così mi stermina
La face dell’amore, l’impietoso dio.

Ahimè! Pan forestieri e voi fauni selvaggi,
Non guarite forse la piaga che mi nuoce,
Non conoscete rimedio ai furori amorosi,
Di tanti bei fiori che la terra produce?

In soccorso della mia vita o alla mia morte prossima
Accorrete, divinità che abitate questi luoghi,
O siate medici della mia sanguinante pena,
O fate i vostri occhi testimoni della mia perdita.

Relegato tra voi, voglio che nella mia dimora
Non sia segnato il piede di un delicato piacere,
Se non quando dovrò morire consunto,
Soddisfatto del più bello del mio triste desiderio.

Il luogo del mio riposo è una camera dipinta
Di mille ossa biancheggianti e di teschi di morti,
Dove la mia gioia è più presto spenta dal suo oggetto:
Un oblio grazioso non la spinge fuori.

Escano di là tutti quelli che hanno ancora voglia
Di seminare e cercare qualche contentezza,
Vengano quelli che vorranno assomigliarmi nella vita,
Purché l’amore sia causa del loro tormento.

Mi specchio adorando in un’anatomia
Il ritratto di Diana tra le ossa, affinché
Vedendo la sua bellezza la mia sorte nemica
L’avvolga ovunque della mia crudele fine.

Nel corpo della morte ho racchiuso la mia vita,
E la mia bellezza appare orribile tra le ossa.
Ecco come la mia gioia è seguita dal rimpianto,
Come dalla mia fatica solo la mia morte ha riposo. […]

Théodore Agrippa d’Aubigné

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-usons-ici-le-fiel-de-nos-facheuses-vies-theodore-agrippa-d-aubigne/