Sonetto al lettore

Poesi di Alfred De Musset Raccolta Poesie nuoveEpoca XIX secolo

Fino ad ora, lettore, seguendo l’antico uso,
ti dicevo buongiorno alla prima pagina.
Il mio libro, questa volta, si chiude meno allegramente;
in verità, questo secolo è un cattivo momento.

Tutto se ne va, i piaceri e i costumi di un’altra età,
i re, gli dèi vinti, il caso trionfante,
Rosafinde e Suzon che mi trovano troppo saggio,
Lamartine invecchiato che mi tratta da bambino.

La politica, ahimè! ecco la nostra miseria.
I miei migliori nemici mi consigliano di farla.
Essere rosso stasera, bianco domani, in fede mia, no.

Voglio, quando mi si è letto, che mi si possa rileggere.
Se due nomi, per caso, si confondono sulla mia lira,
non sarà mai che Ninette o Ninon.

Alfred De Musset

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sonetto-al-lettore-alfred-de-musset/