Se mai tu piangerai

Poesi di Jules Barbey d'Aurevilly Raccolta PolveriEpoca XIX secolo

Se mai tu piangerai, che sia in silenzio ;
Se ti si vede piangere, asciuga almeno le tue lacrime !
Perché non puoi trovare in fondo alla tua sofferenza
La calma fiera che nasce dagli ingiusti dolori.

No ! non lo puoi. Se la tua vita è spezzata,
Chi mi spezzò il cuore in cui tu vivevi ? Dimmi,
Dimmi chi l’ha voluto, se io ti ho abbandonata ?
Le tue lacrime amare e vane accuserebbero solo te !

Le donne sono così ! Che io ti avessi tradita,
Torneresti a offrirmi in ginocchio il mio perdono.
Se tu mi amassi, perché questa triste follia
Di implorare dall’amore la fuga e l’abbandono ?

Il mio orgoglio ti obbedisce senza rischiare un mormorio.
A questo mondo senza cuore nascondo i miei rimpianti ;
Sotto un leggero disdegno velo il mio tormento,
E così bene — che tu stessa pure t’inganneresti !

Eppure mi amasti ! Amore triste e rapido !
Non mi sembrava forse il più profondo dei due ?
Senza di me di quale felicità eri dunque avida,
Giacché con me mai non avevi l’aria felice ?

Ma ora senza di me più felice, spero,
Se talvolta pensi a colui che ti amava,
Non ti penti d’aver fatto un mistero
Del male che nascondevi e che lo inquietava ?

E se te ne penti, nascondilo nell’anima tua.
Non è tutto, ahimè ! tra noi consumato ?
O tu che non avesti mai l’abbandono di una donna,
Resta quello che fosti, o biondo Sfinge troppo amata !

Jules Barbey d’Aurevilly

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-se-mai-tu-piangerai-jules-barbey-d-aurevilly/