Cattedrale mostro! Costruita
Contro il diritto e il dovere!
Piano inclinato. La sagrestia,
Scivolosa, diventa il mattatoio.
Qui i ceri, là le torce.
In questo tempio, a due fini costruito,
Si giustappongono i due portali
Della luce e della notte.
Falsa luce e notte reale.
L’ombra di Roma su Parigi.
Un’aquila che all’estremità dell’ala
Ha artigli di pipistrello.
Una logica spaventosa
Inventa, o popolo senza vendicatori,
Una Reims strana a doppia mensa
Dove siedono i tuoi due divoratori.
I due neri esseri che ti rodono,
Il magnifico e l’orrendo,
Bevono il tuo sangue insieme, e meditano,
Con il loro prete accanto a sé.
Doppia cappella, e doppio apostolo.
Bonald in una, altero zero,
Incorona il principe, e, nell’altra,
De Maistre consacra il boia.
L’orrore all’impero è mescolato.
Sul trono si è stesa
Una porpora coagulata
Che dal patibolo è colata.
Un uomo regna, un uomo falcia;
Sia. Ho sempre creduto che si vedrebbe
Sposarsi con la mano sinistra
La spada con la ghigliottina.
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-scritto-sulla-prima-pagina-di-un-libro-di-joseph-de-maistre-victor-hugo/
