Operaia senza occhi, Penelope imbecille,
Ninnananna del caos dove oscilla il nulla,
Guerra, o guerra occupata nello scontro degli squadroni,
Tutta piena del rumore furioso dei clarini,
O bevitrice di sangue, che, feroce, avvizzita,
Orrenda, trascini l’uomo in questa ubriachezza,
Nube dove il destino si deforma, dove Dio fugge,
Dove fluttua un chiarore più nero della notte,
Folle immensa, di vento e di fulmini armata,
A che servi, gigante, a che servi, fumo,
Se i tuoi crolli ricostruiscono il male,
Se per il bestiale scacci l’animale,
Se non sai, nell’ombra dove il tuo caso si avvoltola,
Disfare un imperatore che per farne un altro?
Victor Hugo
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-sciocchezza-della-guerra-victor-hugo/
