Passeggiata a sedici anni

Poesi di Guy De Maupassant Raccolta VersiEpoca XIX secolo

La terra sorrideva al cielo azzurro. L’erba verde
Di gocce di rugiada era ancora coperta.
Tutto cantava per il mondo come nel mio cuore.
Nascosto in un cespuglio, qualche merlo beffardo
Fischiava. Mi derideva? Io non ci pensavo affatto.
I nostri genitori litigavano, ché erano in guerra
Dal mattino alla sera, non so più perché.
Ella coglieva fiori, e camminava accanto a me.
Salii un pendio e mi sedetti sul muschio
Ai suoi piedi. Davanti a noi una collina rossiccia
Fuggiva sotto il sole fino all’orizzonte.
Ella disse: “”Guardate dunque quel monte, e quel prato
ingiallito, questa rupe al viandante ribelle!””
Quanto a me non vidi nulla, se non ch’ella era bella.
Allora ella cantò. Quanto amavo la sua voce!
Bisognò tornare e attraversare il bosco.
Un giovane olmo caduto sbarrava tutta la strada;
Accorsi; lo tenni in aria come una volta
E, la fronte coronata dalla verdeggiante cupola,
La bella fanciulla passò sotto l’albero sorridendo.
Commossi di sentirci fianco a fianco, e timidi,
Guardavamo i nostri piedi e le erbe umide.
I campi intorno a noi erano silenziosi.
Talvolta, senza parlarmi, ella levava gli occhi;
Allora mi sembrava (forse m’inganno)
Che nei nostri giovani cuori i nostri sguardi facessero nascere
Molti altri pensieri, e che parlassero sommessi
Ben meglio di noi, dicendo ciò che non osavamo.

Guy de Maupassant

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-passeggiata-a-sedici-anni-guy-de-maupassant/