Parole perdute

Poesi di Charles Cros Raccolta Il cofanetto di sandaloEpoca XIX secolo

A Stéphane Mallarmé

Dopo il bagno, la cameriera
vi acconcia. La vestaglia increspata
cade un poco. Voi ascoltate, fiera,
i madrigali della psiche.

Ma la psiche, tuttavia, Madame,
vi dice: «Questo corpo vanamente bello,
caduco ricetto di un’ombra d’anima,
non può evitare la tomba.

«Allora questa massa carnale
lascerà le ossa, e i vermi
brulicando in ogni pupilla
vi metteranno vaghi lampi.

«Più bianco, ma la terra bruna
sul volto ossuto. La sera,
più lampadari fiammeggianti: la luna.»
È ciò che dice il vostro specchio.

Voi ascoltate la sua profezia
con aria bestialmente fiera.
Perché la donna non si cura
del domani più che dell’ieri.

Charles Cros

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-parole-perdute-charles-cros/