Onde – Lunedì rue Christine

Poesi di Guillaume Apollinaire Raccolta CalligrammesEpoca 20° secolo

La madre della portinaia e la portinaia lasceranno passare tutto
Se sei un uomo mi accompagnerai stasera
Basterebbe che un tipo tenga aperto il portone
Mentre l’altro salirebbe

Tre becchi a gas accesi
La padrona è tisica
Quando avrai finito faremo una partita a giacchetto
Un direttore d’orchestra che ha mal di gola
Quando verrai a Tunisi ti farò fumare del kif

Sembra quasi che rimi

Mucchi di piattini fiori un calendario
Pim pam pim
Devo ficcare quasi 300 franchi alla mia padrona di casa
Preferirei tagliarmi il perfettamente piuttosto che darli a lei

Partirò alle 20 e 27
Sei specchi si squadrano sempre
Credo che ci confonderemo ancora di più

Caro signore
Lei è un tipo di mollica di pane
Questa signora ha il naso come un verme solitario
Louise ha dimenticato la sua pelliccia
Io non ho pelliccia e non ho freddo
Il danese fuma la sua sigaretta consultando l’orario
Il gatto nero attraversa la birreria

Queste crêpes erano squisite
La fontana scorre
Vestito nero come le sue unghie
È completamente impossibile
Ecco signore
L’anello di malachite
Il pavimento è cosparso di segatura
Allora è vero
La cameriera rossa è stata rapita da un libraio
Un giornalista che peraltro conosco molto vagamente

Ascolta Jacques è molto serio quello che sto per dirti

Compagnia di navigazione mista

Mi dice signore vuole vedere cosa posso fare di acqueforti e quadri
Ho solo una piccola domestica

Dopo pranzo caffè del Lussemburgo

Una volta là mi presenta un omone
Che mi dice
Ascoltate è delizioso
A Smirne a Napoli in Tunisia
Ma porca miseria dov’è
L’ultima volta che sono stato in Cina
È otto o nove anni fa
L’Onore spesso dipende dall’ora segnata dalla pendola
La quinta maggiore

Guillaume Apollinaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-onde-lunedi-rue-christine-guillaume-apollinaire/