Onde – Le finestre

Poesi di Guillaume Apollinaire Raccolta CalligrammesEpoca 20° secolo

Dal rosso al verde tutto il giallo muore
Quando cantano le are nelle foreste native
Abbattuti di pihi
C’è una poesia da fare sull’uccello che ha un’ala sola
La manderemo in messaggio telefonico
Trauma gigante
Fa lacrimare gli occhi
Ecco una bella ragazza tra le giovani turinaise
Il povero giovane si soffiava il naso nella sua cravatta bianca
Tu sollevasti la tenda
E ora ecco che si apre la finestra
Ragni quando le mani tessevano la luce
Bellezza pallore insondabile violetti
Tenteremo invano di riposare
Si comincerà a mezzanotte
Quando si ha il tempo si ha la libertà
Lumache di mare Lotta multipli Soli e il Riccio del tramonto
Un vecchio paio di scarpe gialle davanti alla finestra
Torri
Le Torri sono le strade
Pozzi
Pozzi sono le piazze
Pozzi
Alberi cavi che riparano le Câpresse vagabonde
I Chabins cantano arie da morire
Alle Chabines marroni
E l’oca ua-ua trombetta a nord
Dove i cacciatori di ratton
Raschiano le pellicce
Scintillante diamante
Vancouvert
Dove il treno bianco di neve e di fuochi notturni fugge l’inverno
O Parigi
Dal rosso al verde tutto il giallo muore
Parigi Vancouvert Hyères Maintenon New-York e le Antille
La finestra si apre come un’arancia
Il bel frutto della luce.

Guillaume Apollinaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-onde-le-finestre-guillaume-apollinaire/