Non voglio più amare che mia madre Maria

Poesi di Paul Verlaine Raccolta SagesseTemi ReligioneEpoca XIX secolo

Non voglio più amare che mia madre Maria.
Tutti gli altri amori sono di comandamento.
Necessari come sono, solo mia madre
Potrà accenderli nei cuori che l’hanno amata.

È per Lei che bisogna amare i miei nemici,
È per Lei che ho votato questo sacrificio,
E la dolcezza del cuore e lo zelo nel servizio,
Come la pregavo, Ella li ha permessi…

È per Lei che ho voluto questi dolori,
È per Lei che ho il mio cuore nelle Cinque Piaghe,
E tutti questi buoni sforzi verso le croci e i graticci,
Come la invocavo, Ella ne cinse i miei fianchi.

Non voglio più pensare che a mia madre Maria,
Sede della Sapienza e fonte dei perdoni,
Madre di Francia anche, da cui attendiamo
Incrollabilmente l’onore della patria.

Maria Immacolata, amore essenziale,
Logica della fede cordiale e vivace,
Amandovi, che cosa di buono non farei,
Amandovi del solo amore, Porta del cielo?

Paul Verlaine

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-non-voglio-piu-amare-che-mia-madre-maria-paul-verlaine/