Non voglio più amare che mia madre Maria.
Tutti gli altri amori sono di comandamento.
Necessari come sono, solo mia madre
Potrà accenderli nei cuori che l’hanno amata.
È per Lei che bisogna amare i miei nemici,
È per Lei che ho votato questo sacrificio,
E la dolcezza del cuore e lo zelo nel servizio,
Come la pregavo, Ella li ha permessi…
È per Lei che ho voluto questi dolori,
È per Lei che ho il mio cuore nelle Cinque Piaghe,
E tutti questi buoni sforzi verso le croci e i graticci,
Come la invocavo, Ella ne cinse i miei fianchi.
Non voglio più pensare che a mia madre Maria,
Sede della Sapienza e fonte dei perdoni,
Madre di Francia anche, da cui attendiamo
Incrollabilmente l’onore della patria.
Maria Immacolata, amore essenziale,
Logica della fede cordiale e vivace,
Amandovi, che cosa di buono non farei,
Amandovi del solo amore, Porta del cielo?
Paul Verlaine
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-non-voglio-piu-amare-che-mia-madre-maria-paul-verlaine/
