Non ha dunque potuto l’amore d’una vezzosa rabbia,
D’una sventura assai felice, d’una infelice felicità
Combattere il vostro affanno, e mescolare il colore
D’un garofano, sul giglio del vostro bianco viso!
È a questo candore, che l’amore rende omaggio,
È l’onore dei vostri occhi, è ancora l’altro onore
Che ride sulla vostra fronte. Ma è piuttosto sventura
Che felicità, perché un bene non può fare danno.
Diana, io so bene, voi siete di buon oro,
Ma esso è impallidente, perché non ha ancora
Preso colore ai calori d’una ardente fornace.
Abbiate pietà di voi, e come a poco a poco
La fiamma fa rosseggiare l’oro, l’amore sia il vostro fuoco
E che io sia l’orefice, e l’imene sia la brace.
Théodore Agrippa d’Aubigné
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-na-doncques-peu-lamour-dune-mignarde-rage-theodore-agrippa-d-aubigne/
