A Michel Eudes
Gli esseri che pestano i piedi, innamorati dell’utile,
Passano il tempo fuggitivo in combinazioni
Di azioni al portatore, di canali, di case
Di commercio, dove il loro senso si spegne o si mutila.
Altri hanno quaggiù uno scopo altrettanto futile,
Fabbricando quadri, versi, orazioni,
Questo, perché il loro nome, per qualche stagione,
Accanto ai nomi dei cavalli vincitori al turf, rutilì.
Voi avete preso la vita altrimenti. Voi pensate
Che l’agitazione incessante, illusoria,
Non è opera di dio, ma ruolo d’infusorio.
A ridere in pieno sole credete ben spesi
Gli lugubri istanti d’un mondo provvisorio,
E non imbruttitevi come le persone assennate.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-memento-charles-cros/
