Madrid

Poesi di Alfred De Musset Raccolta Prime poesieTemi CittàEpoca XIX secolo

Madrid, principessa delle Spagne,
Corrono per le tue mille campagne
Molti occhi azzurri, molti occhi neri.
La bianca città dalle serenate,
Passano per le tue passeggiate
Molti piedini tutte le sere.

Madrid, quando i tuoi tori saltano,
Molte mani bianche applaudono,
Molte sciarpe sono in gioco.
Nelle tue belle notti stellate,
Molte signore dal lungo velo
Scendono le tue scale azzurre.

Madrid, Madrid, io mi beffo
Delle tue dame dalla vita sottile
Che calzano lo scarpino stretto;
Perché ne conosco una al mondo
Che mai né bruna né bionda
Valsero la punta del suo dito!

Ne conosco una, e certo la duenna
Che la sorveglia e che la pettina
Apre la sua finestra solo a me;
Certo, chi vuole che si raddrizzi,
Non ha che avvicinarla alla messa,
Fosse l’arcivescovo o il re.

Perché è la mia principessa andalusa!
La mia innamorata! La mia gelosa!
La mia bella vedova dal lungo reticolato!
È un vero demone! È un angelo!
È gialla, come un’arancia,
È viva come un uccello!

Oh! quando sulla mia bocca idolatra
Ella sviene, la folle,
Bisogna vedere, nei nostri grandi combattimenti,
Quel corpo così snello e così fragile,
Come una biscia agile,
Fuggire e scivolare tra le mie braccia!

Ora se per avventura si domanda
Chi mi ha valso tale conquista,
È l’andatura del mio cavallo,
Un complimento sulla sua mantiglia,
Poi dei confetti alla vaniglia
In una bella sera di carnevale.

Alfred De Musset

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-madrid-alfred-de-musset/