L’Est, l’Ovest, il Sud, il Nord

Poesi di Emile Verhaeren Epoca XIX secolo

Quando cammini, il passo ritmato, lungo i campi,
Ama nominare per piacere a te stesso
Il sud, l’ovest, l’est, il nord,
Parole chiare e dolci, parole terribili e forti,
Che adornano i bei poemi.

Che ti evochino i boschi, i monti e il sole;
Che ti evochino il mare e il grande porto vermiglio
Che illumina laggiù i confini della terra;
Che ti evochino la boscaglia e i deserti di fuoco
E il minareto bianco sul cielo rosso e blu
O il gelo corrusco delle montagne polari.

Nel mese d’aprile, nel mese di maggio,
Le braccia ciondoloni, il passo ritmato,
Ama dire e ridire, per compiacertene,
Le loro sillabe autoritarie.

Nei giorni d’estate, quando mezzogiorno ribolle,
Sono simili a quattro aquile che, all’improvviso
Battono lo spazio con grandi voli folli
E viaggiano tra le nuvole.
Nei giorni d’estate, sono ancora simili
A sfere d’argento e d’oro
Che disegnano monti e valli,
Immensamente, nelle messi variopinte.
Sono anche i cavalieri del vecchio inverno
Che cavalcano il rovescio e frustano la burrasca.

La brina li veste e la nebbia li maschera.
Che si slancino dalla pianura o dal mare,
Dio sa verso quale immensa e formidabile giostra,
Devastano i crocevia
E i villaggi e i borghi,
E gli alberi che fanno il giro
Dell’infinito, lungo le strade.

Quando te ne vai lungo un campo,
Scandisci per te i loro nomi potenti.

Così, la marcia alerta e la canzone rapida
Che celebrano l’Est, l’Ovest e il Sud e il Nord
Le faranno come entrare nella carne del tuo corpo,
Con il loro soffio ardente e il loro volo intrepido.
Forse ti diranno l’astro che hanno sfiorato
Al di là dell’etere dove vivono altri mondi,
E Perseo e Venere palpitante e feconda,
E la Lira in piedi sull’abisso stellato,
E la Vergine e Vega e il Leone e l’Orsa,
Sentirai allora il tuo essere impetuoso
Trovare la sua legge nell’ordine e nello splendore dei cieli
E il tuo sogno regolare il suo slancio e la sua corsa
Sul corteo d’oro delle stelle, lassù,
E la tua forza crescere e i tuoi pensieri innumerevoli
Lasciar cadere poco a poco e il loro peso e la loro ombra
E l’immensità chiara entrare nel tuo cervello.

Emile Verhaeren

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-lest-louest-le-sud-le-nord-emile-verhaeren/