Il russo è freddo, quasi crudele,
Il tedesco sibila le sue consonanti;
Italia, invano tu risuoni
Del tuo bacio perpetuo.
Nell’inglese c’è del miele,
Miagolii di persone
Che si dicono dolci e buone;
Serve, per i tempi attuali.
Le lingue d’oriente? Rimpianto
O gloglottio senza interesse.
Cara, quando mi chiami Charles,
Con quell’accento color sangue
La lingua che mi parli,
È il francese, chiaro di sole.
Charles Cros
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-le-lingue-charles-cros/
