Le cercatrici di pidocchi

Poesi di Arthur Rimbaud Raccolta PoesieTemi SaluteEpoca XIX secolo

Quando la fronte del bambino, piena di rossi tormenti,
implora il bianco sciame dei sogni indistinti,
vengono presso il suo letto due grandi sorelle incantevoli
con dita fragili e unghie argentine.

Fanno sedere il bambino accanto a una finestra
spalancata, dove l’aria azzurra bagna un intrico di fiori,
E nei suoi pesanti capelli su cui cade la rugiada
passano le loro dita fini, terribili e incantatrici.

Egli ascolta cantare i loro aliti timidi
che odorano di lunghi mieli vegetali e rosati
e che a tratti interrompe un sibilo, salive
riprese sul labbro o desideri di baci.

Egli sente le loro nere ciglia battere sotto i silenzi
profumati; e le loro dita elettriche e dolci
fanno crepitare tra le sue grigie indolenze
sotto le loro regali unghie la morte dei piccoli pidocchi.

Ecco che sale in lui il vino della Pigrizia,
sospiri d’armonica che potrebbero delirare;
il bambino sente, secondo la lentezza delle carezze,
sgorgare e morire senza posa un desiderio di piangere.

Arthur Rimbaud

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-le-cercatrici-di-pidocchi-arthur-rimbaud/