Il reggimento arriva
Il villaggio è quasi addormentato nella luce profumata
Un prete ha l’elmo in testa
La bottiglia champenois è o non è un’artiglieria
I ceppi di vite come l’ermellino su uno scudo
Buongiorno soldati
Li ho visti passare e ripassare correndo
Buongiorno soldati bottiglie champenois dove il sangue fermenta
Resterete qualche giorno e poi risalirete in linea
Scaglionati come sono i ceppi di vite
Mando le mie bottiglie dappertutto come gli obici di una graziosa artiglieria
La notte è bionda o vino biondo
Un vignaiolo cantava curvo nella sua vigna
Un vignaiolo senza bocca in fondo all’orizzonte
Un vignaiolo che era lui stesso la bottiglia vivente
Un vignaiolo che sa cos’è la guerra
Un vignaiolo champenois che è un artigliere
Ora è sera e si gioca alla mosca
Poi i soldati se ne andranno lassù
Dove l’Artiglieria stura le sue bottiglie cremanti
Andiamo Addio signori cercate di tornare
Ma nessuno sa ciò che può accadere
Guillaume Apollinaire
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-testa-stellata-il-vignaiolo-champenois-guillaume-apollinaire/
