La piccola canadese

Poesi di Charles-Nérée Beauchemin Raccolta Patria intimaEpoca XIX secolo

È buona, franca, e tale
Che l’innamorato di casa nostra
Non corteggia e non ama che lei.
E, in verità, è la più bella,
Con i suoi begli occhi dolci.

Bellezza d’idillio ingenuo,
Ha l’aria, il color vermiglio,
Di quel primo fiore vivo,
Che, malgrado il gelo, precoce,
Fiorisce sotto un freddo sole.

Tranne questa grazia fine,
Puri incanti, freschi incanti,
Graziosità femminile
Che la natura disegna,
Le conosco tratti più rari.

Compatriota amata,
Dove ti vedo e ti ascolto,
Dove ridi, è la patria,
Che rivive, rifiorita,
In un raggio di primavera.

Il tuo sorriso ci inebria;
Il tuo valore è la nostra speranza;
La divina felicità di vivere,
La troviamo nel seguirti
Sul cammino del dovere.

La San Giovanni Battista chiama
La nazionalità.
Vieni, mia cara, fatti bella;
Nella festa solenne,
Vieni a camminare al mio fianco.

Vieni!… e metti, perché si dica,
Coccarda parlante, intorno
Al tuo cappello di compaesana,
La foglia che simboleggia
L’amor patriottico!

Prima tra le prime,
Prendi il tuo posto nelle nostre file.
Fiera al di sopra delle più fiere,
Francese, delle nostre bandiere,
Salda e in alto, tieni i nastri!

Salve, principessa lontana,
Signora degli antichi gigli!
Alta dama sovrana
Di questa chiara fontana
Che ombreggiano i boschi graziosi!

I figli non amano più la terra;
O patrona, insegna loro
Il patriottismo austero,
Il buon lavoro salutare,
Che rende solidi e migliori.

Grande cristiana, umile santa,
Che, forte divinamente,
Sali al calvario, e, senza lamento,
Soffri e muori, ebbra d’assenzio,
Sulla tua croce di dedizione!

Oh! quale gloria è la tua!
Tu rappresenti, per me,
La pura antica stirpe.
Piccola canadese,
La Francia, nei nostri cuori, sei tu.

Charles-Nérée Beauchemin

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-petite-canadienne-charles-neree-beauchemin/