La fattoria

Poesi di Emile Verhaeren Epoca XIX secolo

A veder la fattoria da lontano salire con i suoi tetti,
Salire, con la sua torre e i suoi covoni a cupola
E i suoi granai coperti di tegole e di stoppie,
Con i suoi frontoni bianchi tagliati ad angoli retti;

A veder la fattoria da lontano salire nel verde,
Rilucere e stendersi nello splendore dei Maggi,
Quando l’estate la scaldava dei suoi fuochi riaccesi
E i faggi bruni la ventilavano di rami:

Tanto grande sembrava, con le sue file di forni,
I suoi granai, i suoi capannoni, le sue stalle, i suoi cortili,
Le sue porticine di vecchi chiodi neri screziate,

Il suo frutteto lucente d’erba e grande come un cantiere,
La sua massa che si allargava in fondo a tre viali,
Che si sarebbe detto il casale accalcato là, tutto intero.

Emile Verhaeren

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-la-fattoria-emile-verhaeren/