Accorri, piccolo bambino di cui adoro la madre
Che per vederti giocare su questa panchina viene a sedersi,
Pallida, con i capelli che si sognano alla sua Chimera
E che si direbbero biondeggiati dalle stelle della sera.
Vieni qua, piccolo bambino, dammi la tua labbra rosa,
Dammi i tuoi grandi occhi azzurri e i tuoi capelli ricciuti ;
Farò loro portare un fardello di baci,
Affinché, tornato vicino a Lei a notte chiusa,
Quando le tue braccia sul suo collo verranno a richiudersi,
Ella trovi alla tua labbra e sulla tua chioma
Qualcosa di ardente così come una bruciatura !
Qualcosa di dolce come un bisogno d’amare !
Allora ella dirà, rabbrividendo e turbata
Da questo appello d’amore cui il suo cuore si difende,
Prendendo tutti i miei baci sulla tua testa ricciuta :
“”Che cosa sento dunque sulla fronte del mio bambino ?””
Guy de Maupassant
Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.
Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-invio-d-amore-nel-giardino-delle-tuileries-guy-de-maupassant/
