Il veleno

Poesi di Charles Baudelaire Raccolta I fiori del maleTemi MorteEpoca XIX secolo

Il vino sa rivestire il più sordido tugurio
Di un lusso miracoloso,
E fa sorgere più d’un portico favoloso
Nell’oro del suo vapore rosso,
Come un sole al tramonto in un cielo nebbioso.

L’oppio ingrandisce ciò che non ha confini,
Allunga l’illimitato,
Approfondisce il tempo, scava la voluttà,
E di piaceri neri e mesti
Riempie l’anima oltre la sua capacità.

Tutto ciò non vale il veleno che stilla
Dai tuoi occhi, dai tuoi occhi verdi,
Laghi dove l’anima mia trema e si vede capovolta…
I miei sogni vengono in folla
Per dissetarsi a questi abissi amari.

Tutto ciò non vale il terribile prodigio
Della tua saliva che morde,
Che immerge nell’oblio l’anima mia senza rimorso,
E, trascinando la vertigine,
La rotola venir meno sulle rive della morte!

Charles Baudelaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-il-veleno-charles-baudelaire/