Il serpente che danza

Poesi di Charles Baudelaire Raccolta I fiori del maleTemi AmoreEpoca XIX secolo

Come amo vedere, cara indolente,
Del tuo corpo così bello,
Come una stoffa vacillante,
Specchiarsi la pelle!

Sulla tua chioma profonda
Dagli acri profumi,
Mare odoroso e vagabondo
Dai flutti azzurri e bruni,

Come un vascello che si sveglia
Al vento del mattino,
La mia anima sognante salpa
Per un cielo lontano.

I tuoi occhi, ove nulla si rivela
Di dolce né d’amaro,
Sono due gioielli freddi ove si mesce
L’oro con il ferro.

A vederti camminare in cadenza,
Bella d’abbandono,
Si direbbe un serpente che danza
In cima a un bastone.

Sotto il fardello della tua pigrizia
La tua testa di fanciulla
Si dondola con la mollezza
D’un giovane elefante,
E il tuo corpo si china e si allunga
Come un fino vascello
Che rulla bordo su bordo e tuffa
I suoi pennoni nell’acqua.

Come un flutto ingrossato dal disgelo
Dei ghiacciai frementi,
Quando l’acqua della tua bocca risale
All’orlo dei tuoi denti,

Credo bere un vino di Boemia,
Amaro e vincitore,
Un cielo liquido che cosparge
Di stelle il mio cuore!

Charles Baudelaire

Traduzione generata da Poésies 123 con il supporto del modello di intelligenza artificiale deepseek-chat.

Testo pubblicato su Poésies 123: https://www.poesies123.com/it/poesia-il-serpente-che-danza-charles-baudelaire/